sabato 9 aprile 2011

XIII settimana della cultura

Da oggi, fino al 17 aprile puoi essere il bimbo più fortunato del mondo!

Untitled-1Con la giornata del 9 aprile inizia la XIII Settimana della Cultura, promossa dal Ministero dei Beni Culturali (clicca qui). Questa, mio piccolo lettore, è una settimana in cui tu e la tua famiglia potreste sfruttare per visitare musei e luoghi statali dedicati all’arte gratuitamente!

Il sole, il fine settimana ormai iniziato e questa splendida iniziativa, cosa vuoi di più??

Il vostro Gufo preferito vi invita a cogliere al volo questa opportunità per potervi divertire imparando!

L’importanza di questa settimana è segnalata anche XIII-Settimana-della-Culturada Google che celebra l’iniziativa con un Doodle rappresentante il Duomo di Firenze, la Cattedrale Santa Maria del Fiore.

 

Spot XIII Settimana della Cultura

mercoledì 6 aprile 2011

La creatività al BrainForum 2011!!

Il vostro Gufo Maestro Anacleto è sempre in moto!

Questa settimana ho avuto il piacere, infatti, di partecipare al BrainForum 2011, un’ opportunità formativa per noi Gufi colti non da poco!!

Il tema di queste giornate di studio era “Il colore del pensiero”. Tra i molti temi trattati, si è toccata brain_forum_2011l’interessante area della creatività.

Mi sembra interessante per te mamma, ma anche per i ragazzini più curiosi, esprimerti la posizione del prof. Idan Segev, che ha tenuto un intervento su ciò che rende il cervello creativo.

Brevemente, il professor Segev ha passato in rassegna quattro idee base per definire la creatività. Partendo dal presupposto che con creatività si intende un momento di originalità e novità, con una produzione finale, Segev definisce le sue quattro idee come segue:

  1. come prima si pone l’accento sul fatto che non sia il peso del cervello ad essere importante per la creatività, ma sia invece la connessione e le fibre che connettono aree diverse, tra moduli diversi che portano alle effettive capacità finali;
  2. la seconda idea si richiama invece alla sinestesia, una particolare cacreativitàpacità di vedere il suono, profumo ecc sotto forma di colore; questa capacità che porta ad una connessione su vasta scala su piani diversi accumunava molti artisti tra cui Schoenberg (misicista) e Kandinsky (pittore) che a lungo collaborarono. Si può quindi definire come i collegamenti (sinapsi) ci rendano dinamicamente creativi;
  3. il terzo punto prende in considerazione il “rumore biologico” ovvero il rumore derivante dalla variabilità elettrica celebrale. Nel nostro cervello vi è uno sforzo molto creatività2forte per creare rumore, ogni cellula crea il proprio e in questo modo si vanno a definire aree nuove di esplorazione in maniera random;
  4. la creatività sarebbe inoltre in qualche modo soppressa dalla società, studi condotti attraverso stimolazione TMS, hanno definito un miglioramento delle prestazioni, ovvero una intensificazione delle possibilità del soggetto.

Per aumentare la creatività vi sono naturalmente molti modi differenti; il primo passo da fare è quello di avere arte e scienze unite, ovvero capacità congiunte in modo da avere stimolazioni multiple per potenziare la nostra creatività.

Clicca sull’immagine per seguire l’intervento completo del prof. Idan Segev.

20110331124915brainforum

giovedì 6 gennaio 2011

Gioco, imparo e mi diverto!

Prendendo in prestito il titolo a una serie di libri per l’infanzia, oggi ti parlerò di giocattoli! Giocattoli molto speciali quali sono Sevi-2009-52quelli della linea Sevi. Sevi oggi è:

un marchio conosciuto ed apprezzato a livello internazionale e offre una vastità di giochi, decorazioni ed accessori sempre maggiore. Le collezioni di giochi sono sempre più ricche e comprendono articoli importanti per stimolare l’apprendimento e la creatività, come i giochi d’imitazione per bambini e bambine.

I prodotti spaziano dai giocattoli veri e propri, quali sono i Sevi Toys dove puoi trovare dai primi giochi, alle costruzioni, agli strumenti musicali fino ai puzzle. Ma ancora più interessante è la linea Sevi Decorations, che contiene oggettistica per la casa tutta dedicata ai bambini! Carillon, croci da appendere al soffitto, porta spazzolino…di tutto e di più insomma!!

E perché non deliziare il tuo piccolo con un regalo particolare come Untitled-1quelli di Sevi Gift?! Non rimarrà di certo deluso! Pensa che figurone farà all’asilo con uno zainetto come questo?!

 

E’ vero che natale è già passato, ma oggi è la Befana! Un motivo in più per un bell’acquisto online!

mercoledì 29 dicembre 2010

Dagli errori s’impara

Ciao, il tuo Gufo Anacleto oggi ti vuole parlare dell’importanza di fare errori. Il metodo educativo tradizionale tende spesso a marcare negativamente il fallimento e questo atteggiamento può portare a sentimenti di colpa nonché ansia nel bambino, allontanandolo dalla materia di studio.

Qui sotto troverai un video interessante di un discorso tenuto al TED  da Diana Laufenberg, un’ insegnante americana,  proprio su questo argomento.

Il video ha i sottotitoli in Italiano…buona visione! Sorriso

Diana Laufenberg: How to learn? From mistakes


Prima di tutto due parole sul TED:

TED (Technology Entertainment Design) è una conferenza che si tiene ogni anno in California e, recentemente, ogni due anni in altre città del mondo. La sua missione è riassunta nella formula "ideas worth spreading" (idee degne di essere diffuse) e, in effetti, le migliori conferenze sono state pubblicate gratuitamente sul sito web del TED. Le lezioni abbracciano una vasta gamma di argomenti che include scienza, arte, politica, temi globali, architettura, musica e altri (da Wikipedia).


Ora, invece, parliamo di quanto è stato detto da Diana Laufenberg. Vorrei focalizzare la tua attenzione su alcuni concetti chiave di questo discorso:

  • lasciare esprimere il pensiero dei bambini; la presunzione degli adulti spesso porta a pensare che i ragazzi e i bambini non hanno voce in capitolo solo per il fatto che questi non hanno abbastanza esperienza del mondo. Come dice l’insegnante americana: “…è stato il momento di rivelazione più straordinario, quello di insegnantechiedere ai ragazzi di usare la loro voce e chiedere di parlare da soli…”.Diversi studi, infatti, evidenziano caratteristiche importanti e invidiabili nei bambini. Un esempio?! La creatività. Numerose ricerche hanno dimostrato che il quoziente creativo (misurato con diversi test) diminuisce drasticamente con l’aumentare degli anni. L’avresti mai detto che anche tu potresti imparare qualcosa dal tuo bimbo?
  • L’esperienza come base dell’apprendimento; un concetto che ormai si afferma da anni e anni, ma che purtroppo raramente viene applicato. Il nostro sistema scolastico si impegna spesso a insegnare le cose fornendo solo la teoria e lasciando che vostro figlio impari dallo studio mnemonico. Colmiamo questa mancanza noi stessi!! Utilizziamo il nostro tempo con i nostri figli facendo piccoli esperimenti o facendo cose pratiche con alimentazione-bambini-erroricui possano imparare. Ricordati sempre che tu non hai imparato ad andare in bicicletta studiando un manuale, ma hai imparato solo dall’esperienza e anche se non pedali da anni, sapresti andare in bicicletta lo stesso! Il tuo corpo l’ha memorizzato! E come hai imparato? Gradualmente. Cadendo, forse, ma riprovandoci grazie alla consolazione dei più grandi!
  • Evitare l’imbarazzo del fallimento; “Hai sbagliato”, “non sai la risposta giusta”, “non si fa così”, “non è il modo corretto”… sono tutte affermazioni che minano la sicurezza dei bambini. Non fornire la giusta dose di fiducia di un possibile successo nell’errore commesso può portare ad atteggiamenti protettivi da parte del bambino: non alza più la mano per rispondere o fornisce la prima risposta che viene in mente per non sembrare stupido. A differenza del nostro sistema educativo, che privilegia le domande a risposta multipla in cui esiste una sola risposta giusta e quindi quella sbagliata è penalizzante, insegniamo che da una risposta sbagliata si può arrivare a quella giusta. “Dovete accettare l’idea di permettere agli studenti di sbagliare come parte del processo di apprendimento… [..] Questo non è insegnamento. Questa è assolutamente la cosa sbagliata da chiedere, dire ai ragazzi di non sbagliare mai. Chiedere a loro di avere sempre la risposta gusta non permette di imparare.” Ritornando alla metafora della bicicletta. Quando sei caduto la prima volta, tuo padre forse ti seguiva tenendo una mano sul sellino dietro di te, lasciandoti ogni tanto, finché non ti ha visto pedalare da solo. Usa lo stesso metodo con i tuoi figli per ogni insegnamento.

mercoledì 10 novembre 2010

Lo zainetto: un bel problema!

Ogni settembre, con l’inizio dell’anno scolastico, i bambini si rimettono in spalla il loro zainetto per cominciare nuovi mesi di apprendimento. Un argomento ricorrente è la discussione sul peso delle cartelle, dovuto essenzialmente ai libri che i bimbi devono portare a scuola ogni giorno. Non si vuole certo negare l’importanza dei libri per l’apprendimento, ma sicuramente ci sono modi per alleggerire il peso sulle spalle di tuo figlio.zainetto

Forse non sai che dal 2003, la Fondazione Don Gnocchi di Milano, mette a disposizione delle scuole elementari e medie una videocassetta sull’argomento. Dalla pagina ufficiale, il testo dice:

Dall’attenzione alle esigenze dei ragazzi e delle loro famiglie è emersa la necessità di dare una risposta concreta al problema del peso degli zainetti scolastici: una questione “tanto piccola” da non essere mai entrata fino ad oggi nei circuiti della ricerca scientifica, ma “tanto grande” se si pensa ai risvolti sociali per la qualità della vita di tutti. In vista dell’avvio dell’anno scolastico 2003-2004, la Fondazione Don Gnocchi ha messo nuovamente a disposizione delle scuole elementari e medie la videocassetta e il testo (frutto di una ricerca durata quattro anni) ritenendoli un valido sussidio per insegnanti, genitori e alunni: in particolare il video si articola in pochi minuti, con messaggi chiari e un linguaggio che utilizza il disegno animato.

imagesE ancora:

[…] ecco i suggerimenti dei medici per evitare danni seri alla schiena e per prevenire possibili rachialgie nell’età evolutiva. La videocassetta, il manuale per genitori e insegnanti e le schede di lavoro da portare in classe aiutano ad acquistare lo zainetto giusto […] e ad usarlo correttamente

Ovviamente eventuali problemi fisici dei bambini non dipendono solo dal peso della cartella, ma anche da una scorretta e lacunosa attività fisica! E’ essenziale un buon allenamento per una crescita sana ed anche con i videogiochi è possibile farlo, prova a leggere questo post!

All’utilizzo immediato, la Fondazione ha pubblicato i consigli della Fondazione e il vademecum sull'utilizzo degli zainetti, che potrai leggere cliccandoci sopra!!

venerdì 1 ottobre 2010

Sono tornatooooo!

Dopo mesi di assenza, causa vacanze, esami e laurea (sì mi sono laureato, anche i Gufi studiano!), con l’inizio delle lezioni specialistiche eccomi di nuovo qui, per meravigliarti con nuovi e spettacolari post! Tutti per te e il tuo bambino/a!

A breve potrai leggere interessanti notizie dal mondo dell’infanzia. Ho riaperto anche il sondaggio: suggeriscimi nuovi argomenti!!

Un saluto e un abbraccio20092912244_AnacletoHQ

Anacleto il Gufo Maestro.

martedì 1 giugno 2010

Ludum, diventare bambini

Qualche giorno fa, tornando a casa mi sono fermato a prendere la posta e, tra le bollette (sì anche a me tocca pagarle!), ho trovato una brochure di un centro chiamato Ludum e subito ho pensato di condividere quanto scoperto.

Ludum è un gruppo di persone con una pluriennale esperienza nella didattica e nella gestione di realtà formative; crede nella creatività, nell’ ludumesplorazione di nuove strade e soluzioni: con entusiasmo e gioia, vuole mettersi al servizio di un progetto educativo innovativo supportato dalle proprie capacità e dalle qualificate competenze specialistiche. Il credo di Ludum vede:

  • la felicità, come  diritto inalienabile, come aspirazione e esperienza emotiva e fisica da costruire assieme agli altri

  • la persona, al centro di ogni attività: “Considerate le persone sempre un fine e mai un mezzo” ci suggeriva Immanuel Kant

  • la libertà, l’uguaglianza, la fraternità, la verità, l’umanità, come    “malta e  mattoni” per “costruire” i cittadini del futuro

  • la mediterraneità, come recupero delle tradizioni, delle memorie di una realtà storica e culturale, adottando un approccio  all’educazione che esclude l’aggressività e la “imposizione” ed  esprime i valori  del dialogo, della convivialità, della comunità, della identità/diversità.

Il Mondo di Ludum si divide in tre sezioni: Ludum educational, Ludum centro per l’infanzia e Ludum adultità.

2 La sezione Ludum educational è un’esperienza educativa creativa e bilingue, si compone del Nido (per bambini dai 3 ai 36 mesi) e della Scuola dell’infanzia (dai 3 ai 6 anni). Lo scopo del nido è favorire lo sviluppo cognitivo, fisico, sociale ed affettivo dei bambini, attraverso la naturale esperienza della crescita personale e di relazione, in ambienti accoglienti e sicuri, affidati ad educatrici competenti ed affettuose. Esso offre una piscina interna, una cucina interna ed educatrici di madrelingua inglese. La Scuola dell’infanzia è un progetto pedagogico innovativo che coltiva l’esperienza della conoscenza e intende realizzare un percorso educativo aperto, giocoso e attento alle dimensioni affettive, relazionali e sociali. Si configura come una scuola bilingue, della mediterraneità (privilegiando i valori della convivialità e della tolleranza), della creatività e dell’innovazione.

Ludum centro per l’infanzia offre una piscina con esperienze di acquaticità per la prima infanzia (tra i 3 e i 36 1bmesi), per l’età prescolare (dai 3 ai 6 anni) ed estende l’offerta anche ai mesi estivi. E’ possibile accedere alla piscina anche nella formula “gioco libero” previa prenotazione. Ma non c’è solo la piscina, troviamo anche un campus estivo, per bambini dai 3 ai 6 anni a Giugno, Luglio e Settembre dal Lunedì al Venerdì, e spazi appositamente  messi a disposizioni dei genitori per organizzare feste di compleanno e altri piccoli eventi. Infine troviamo i laboratori creativi per la prima infanzia e per l’età prescolare e una ludoteca, tutti servizi volti a favorire l’interazione tra genitore e bambino.

1Ludum adultità offre una serie di servizi specifici per i genitori, soprattutto per le neo mamme. Abbiamo pilates e acquaticità in gravidanza, massaggio olistico, trattamento reiki, massaggio con tecniche integrate di benessere, percorso psicotattile e musicale genitore – bambino, watsu e acquadolce (scarico dello stress fisico e psichico). Vi è anche l’opportunità di partecipare a una serie di incontri pedagocici formativi sui temi tipici del “fare il genitore”.

Ludum è in via Pietrasanta 14 a Milano, tram 24 fermata Ripamonti via Lorenzini. Puoi ottenere tutte le informazioni che desideri sul sito www.ludum.it o cliccando i link nell’articolo che ti porteranno direttamente alle sezioni specifiche del sito.